Celebrare cantando: la rivista liturgico-musicale cambia volto!

Per chi non lo conoscesse, all’inizio Celebrare Cantando (CC) era il nome dei ciclostilati che monsignor Guerrino Orlandini sparpagliava fra le parrocchie della diocesi. Tra salmi, acclamazioni di nuova composizione e riflessioni liturgiche, l’interesse del lettore finiva subito sulla rubrica finale: “Canti da non fare”. Dal 1993 Celebrare Cantando è diventata una rivista prodotta dall’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia ed edita da Edizioni San Lorenzo. Negli anni ha contribuito non poco alla costituzione di un repertorio diocesano condiviso, scavando la sua nicchia di mercato tra altre meritorie testate, come Musica e assemblea (Dehoniane) e Armonia di voci (ElleDiCi), che con il tempo hanno cessato le pubblicazioni. Penso che in tanti, tra animatori e sacerdoti, hanno detto almeno una volta la frase: “E’ stato pubblicato sul CC? Allora possiamo andare tranquilli!!”. 

Tuttavia, in questi ultimi anni, e più intensamente nel 2020, la redazione si è interrogata sugli obiettivi della rivista, a fronte di un calo importante degli abbonati. Forse non si parla più di Liturgia? Chi si occupa oggi dell’animazione liturgica musicale nelle nostre chiese? E’ ancora vero, come sosteneva don Luigi Guglielmi, che quello dell’animatore è un vero e proprio mestiere, che necessita di preparazione, studio e preghiera? Come ci ricorda il messaggio dei vescovi italiani per la presentazione del nuovo messale, “la celebrazione liturgica costituisce un luogo privilegiato di comprensione dell’autentica tradizione della Chiesa e di accesso ai misteri della fede, in un collegamento sempre più stretto con le diverse dimensioni della vita quotidiana. I diversi linguaggi che sostengono l’arte del celebrare (…) appartengono alla forma sacramentale propria del mistero eucaristico”. Quindi sì, siamo profondamente convinti che ancora oggi, anzi soprattutto di questi tempi, sia importante continuare a parlare di musica liturgica, quale canale privilegiato che sostiene la preghiera, esalta la bellezza delle parole e dei gesti della celebrazione ed unisce in assemblea; e soprattutto abbiamo bisogno di educarci alla musica liturgica, perché non tutta quella che ascoltiamo lo è, e la possibilità di farci convincere da un bel video su youtube (perché ammettiamolo, spesso andiamo a cercare lì i nuovi canti!!) o da una melodia che magari inconsciamente ci ricorda l’ultimo successo sanremese…è un rischio sempre dietro l’angolo. 

 

Per rimanere fedeli agli obiettivi della rivista, abbiamo quindi deciso di apportare diversi, e profondi – ne siamo consapevoli – cambiamenti, che partiranno da quest’anno. 

Innanzitutto, la rivista cambierà nome. Una scelta che non abbiamo fatto a cuor leggero, ma tuttavia necessaria. Da quest’anno la rivista si intitolerà “Per te canterò. Annuncio – Liturgia – Vita”. Il sottotitolo ci riporta immediatamente a don Gigi, fondatore dell’IDML, che ricordiamo in special modo quest’anno, a 25 anni dalla sua scomparsa. Così scriveva: “Dall’annuncio, passando per la liturgia per arrivare alla vita. La traiettoria è chiara e il discorso si completa. Al posto centrale di questa trilogia (annuncio-liturgia-vita), dentro alla liturgia, c’è il canto con la sua funzione di ponte verso il mare aperto della carità, perché la vita di chi ha accolto il Vangelo e vuole testimoniarlo, possa a sua volta trasformarsi in un canto non fatto più solo di note e di suoni, in una liturgia non più fatta solo di simboli, ma della vita data e offerta sullo stesso modello del Signore Gesù per il quale si annuncia, si celebra e si vive nella carità.”

La rivista poi sarà distribuita come allegato (cartaceo o digitale) del settimanale diocesano La Libertà, e non più come rivista autonoma, edita da Ed. San Lorenzo, che ringraziamo per questi 27 anni di collaborazione. I contenuti non cambieranno: articoli di approfondimento liturgico-musicale, spartiti e “schede tecniche” di nuove o già note proposte musicali; ma non solo! Le idee in cantiere sono tante. La registrazione dei canti, a scopo divulgativo e didattico, sarà mantenuta ma sarà possibile reperirla sul canale YouTube dell’IDML oppure, scaricabile in formato Mp3, sempre dal sito della scuola.

La rivista infine sarà il frutto di una più solida collaborazione tra IDML e Ufficio Liturgico diocesano, nonché con l’Ufficio Comunicazioni sociali a cui afferisce il settimanale La Libertà. Questa sinergia vuole anche rispondere all’invito che quest’anno il vescovo Massimo ha rivolto a tutti gli uffici diocesani, per una più viva cooperazione e condivisione dei percorsi pastorali.    

 

 

Ringraziamo già da ora la redazione de La Libertà, ed il suo direttore Edoardo Tincani in particolare, per la disponibilità con cui ha accolto le nostre proposte e i nostri interrogativi. E’ nostro desiderio davvero metterci al servizio delle parrocchie e dei singoli animatori liturgici, affinchè il materiale pubblicato possa supportare il loro lavoro e favorire il confronto su queste tematiche. Ognuno si senta coinvolto nella co-costruzione del numero, inviandoci suggerimenti, proposte musicali o argomenti da approfondire!

Elisabetta Bertocchi

Redazione Per te canterò