Martino Mora consegue il diploma in strumenti a percussione con il massimo dei voti e la lode con il M° Carmelo G. Gullotto a Reggio nell’Emilia.
Da anni fa parte del progetto La Toscanini Next con la quale ha potuto conoscere la Regione facendo concerti in formazione cameristica di trio, quartetto o in ensemble. Qui ha potuto imparare la duttilità per muoversi tra un genere all’altro suonando principalmente la batteria, le tastiere (vibrafono, marimba) e le percussioni.
Con ugual versatilità fonda insieme a tre compagni di studi e grandi musicisti (F. Pedrazzini, M. Lazzaretti, M. Rovatti) il quartetto di percussioni Reset, con i quali svolge concerti e studia questa repertorio.
Collabora attivamente con il fisarmonicista e bandoneonista Andrea Coruzzi all’interno di vari progetti come il sestetto “piazzolano” Sueño o in trio insieme al saxofonista Eoin Setti. Di grande importanza è stata la figura di Roger Catino (compositore, direttore, percussionista), con il quale continua a collaborare nel campo della musica per percussioni.
Ha suonato all’interno di importanti festival e rassegne musicali come Emilia Romagna Festival, Festival Toscanini, Reggio Parma Festival, Festival International Cervantino, Festival dell’Architettura.