
“La musica è la propria esperienza, i propri pensieri, la propria saggezza. Se non la vivi non verrà mai fuori dal tuo strumento”



I LIVELLO: Rilascia al termine l’Attestato di frequenza. Durata: quattro anni, con tre lezioni settimanali, concentrate in uno o due pomeriggi.
II LIVELLO: Vi si accede dopo il completamento del I livello e rilascia al termine il Diploma di animatore musicale della liturgia, conferito dal Vescovo. Durata: due anni, con tre-quattro lezioni settimanali, concentrate in uno o due pomeriggi.
Per entrambi i livelli, i corsi comprendono la frequenza alle lezioni (strumento, solfeggio, armonia, canto, liturgia, direzione) e la partecipazione alle celebrazioni organizzate dall’Istituto (S. Cecilia, liturgie di Avvento e Quaresima, celebrazione di fine anno ecc.), con i relativi momenti di preparazione.
La musica per la liturgia è in primo luogo musica vocale, e il canto ha un posto di primo piano in tutte le celebrazioni. Per chi intende rendere servizio come cantore (corale o solista) nella comunità che celebra è necessaria una minima conoscenza delle tecniche fondamentali del canto: respirazione, impostazione, vocalità. Il corso di canto è offerto in particolare a quanti già prestano un servizio come coristi o come solisti nel canto liturgico. Il corso prevede una lezione settimanale e la frequenza a un corso di liturgia (il lunedì o il giovedì pomeriggio o, in alternativa, uno dei corsi serali)


Un ciclo di lezioni pratiche per esercitarsi nell’accompagnamento del canto liturgico: come concertare gli strumenti, come variare le modalità di accompagnamento, sostenendo le voci e valorizzando il suono degli strumenti. Il corso è offerto soprattutto gli exallievi e a quanti hanno già una buona pratica di accompagnamento al canto liturgico.